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Mondiali 2026: l'Italia lotta per la sopravvivenza

Dopo l'umiliazione norvegese, l'Italia non può più permettersi errori in Moldavia.

CHISINAU – La Squadra Azzurra sta entrando in un periodo di estrema turbolenza. Giovedì 13 novembre 2025, alle 20:45, l'Italia si recherà in Moldavia per una partita che potrebbe decretare definitivamente il suo destino nelle qualificazioni ai Mondiali del 2026. Contemporaneamente, la Norvegia, imbattuta capolista del Gruppo I, ospita l'Estonia alle 18:00 a Oslo. Uno scenario da incubo si sta delineando per i campioni d'Europa del 2020.

Partita Moldavia – Italia 0-0 dopo 71 minuti di gioco

Agli azzurri restano solo 25 minuti per superare la Norvegia e restare in corsa contro di essa, che ha già terminato la partita.

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Una situazione drammatica per Gli Azzurri

L'incubo di Oslo è ancora fresco nelle nostre menti

L'umiliazione è ancora fresca. Il 6 giugno, l'Italia crollò a Oslo contro la Norvegia (3-0), una partita che costò il posto a Luciano Spalletti e fece sprofondare la Nazionale in una profonda crisi. Sotto per 3-0 dopo soli 42 minuti, gli italiani offrirono una prestazione indegna del loro status, senza mostrare alcuna reazione o ambizione.

Questa debacle ha accelerato l'addio di Spalletti e l'arrivo di Gennaro Gattuso come allenatore a giugno. Ma cinque mesi dopo, la situazione non è migliorata. L'Italia ha battuto la Moldavia per 2-0 a giugno nell'ultima partita di Spalletti, ma questa vittoria sofferta non ha risolto i problemi.

Ritardo abissale rispetto alla Norvegia

Già prima del calcio d'inizio di giovedì, i dati sono agghiaccianti:

Classifica del Gruppo I (prima della partita dell'Italia contro la Moldavia):

  1. Norvegia 21 punti (7 partite, 6 vittorie) – Differenza reti: +29
  2. Italia : 16 punti (7 partite) – Differenza reti: +10
  3. Israele : 9 punti
  4. Estonia : 4 punti
  5. Moldavia : 2 punti

La Norvegia ha un vantaggio di sei punti sull'Italia e, cosa ancora più importante, ha vinto tutte e sei le partite con una facilità sconcertante. Guidati da Erling Haaland, gli scandinavi hanno segnato 29 gol e ne hanno subiti solo tre. Una macchina vincente che sta annientando ogni avversario.

Il calcolo impossibile

Affinché l'Italia mantenga una possibilità matematica di arrivare prima e qualificarsi direttamente, sarebbe necessario uno scenario quasi miracoloso:

  1. L'Italia batterà la Moldavia con un ampio margine
  2. L'Italia dovrebbe battere la Norvegia con diversi gol di scarto domenica a San Siro
  3. E raggiungere una differenza reti di +16 sulla Norvegia

Inutile dire che la qualificazione diretta è ormai un sogno irrealizzabile. Il secondo posto e i playoff sono le uniche prospettive realistiche per la Squadra Azzurra.

La trappola moldava: attenzione ai passi falsi

Non sottovalutare i più deboli

La Moldavia è ultima nel girone con un solo punto in sei partite. Ha subito 26 gol e ne ha segnati solo 5. Sulla carta, questa è la partita più facile per l'Italia.

Ma attenzione! È proprio in questo tipo di partite che la Nazionale ha fallito in passato. Lo scorso giugno, l'Italia è riuscita a battere la stessa Moldavia solo per 2-0, in una partita combattuta in cui Raspadori ha aperto le marcature solo al 40° minuto.

La Moldavia giocherà la sua ultima carta in casa, allo Stadionul Zimbru di Chisinau. Con la pressione che grava sull'Italia e la crisi di fiducia che affligge la squadra, non si può escludere un passo falso.

Il posto dell'Italia ai playoff è praticamente scontato.

Lo spettro di un pareggio 0-0

Un pareggio sarebbe catastrofico. Significherebbe:

  • La fine definitiva delle speranze di primo posto
  • Ancora più pressione in vista della partita contro la Norvegia
  • Una grave crisi istituzionale a pochi mesi dalla fine dei turni di qualificazione
  • La quasi certezza di dover passare attraverso i temuti playoff, dove l'Italia ha fallito due volte di fila (2018 contro la Svezia, 2022 contro la Macedonia del Nord)

Un pareggio 0-0 in Moldavia manderebbe un messaggio disastroso: la squadra italiana non è in grado di battere la squadra peggiore del girone.

Gattuso affronta la sua prima grande prova

La scommessa di Gattuso: è troppo presto per giudicare?

Nominato a giugno dopo l'esonero di Spalletti, Gennaro Gattuso ha allenato l'Italia solo in una manciata di amichevoli e partite di preparazione. Le due partite di novembre (Moldavia stasera, Norvegia domenica) rappresentano il suo primo vero test sulla panchina azzurra.

L'ex centrocampista del Milan e della nazionale italiana incarna duro lavoro, disciplina e carattere. Ma basterà questo a ridare fiducia a una squadra minata da ripetuti fallimenti?

Un gruppo sotto pressione

Gattuso ha convocato 27 giocatori per questa sosta per le nazionali, con la prima convocazione del portiere del Cagliari Elia Caprile. Ritornano in squadra Alessandro Buongiorno e Samuele Ricci, così come Gianluca Scamacca, rientrato dall'infortunio.

Ma è l'atteggiamento della squadra a preoccupare di più. Nicolò Barella, maestro del centrocampo dell'Inter, sarà squalificato stasera contro la Moldavia a causa di una serie di cartellini gialli. Un'assenza significativa a centrocampo.

Probabile composizione dell'Italia: Donnarumma – Di Lorenzo, Mancini, Bastoni, Dimarco – Cristante, Locatelli, Tonali – Orsolini, Retegui, Zaccagni

Nel frattempo, la Norvegia sta rotolando

Haaland e i Vichinghi danno spettacolo

Alle 18:00, due ore prima del calcio d'inizio a Chisinau, la Norvegia ospita l'Estonia a Oslo. Sulla carta, è una formalità per gli uomini di Ståle Solbakken.

L'attaccante del Manchester City, Erling Haaland, è in una forma smagliante. Insieme ai suoi compagni di squadra, ha trasformato il Gruppo I in un capolavoro di attacco. Nella gara di andata contro l'Estonia a giugno, la Norvegia ha vinto 1-0. Questa volta, ci si aspetta una vittoria più agevole.

Se la Norvegia batte l'Estonia stasera, Il che è più che probabile: avranno 21 punti e il primo posto sarà praticamente assicurato, anche in caso di sconfitta domenica contro l'Italia a San Siro.

La Norvegia non partecipa a un Mondiale dal 1998, ma questa generazione d'oro guidata da Haaland, Martin Ødegaard (attualmente infortunato) e Alexander Sørloth sembra finalmente in grado di porre fine a questa siccità.

Dighe: lo scenario più probabile

Secondo posto, l'unico obiettivo realistico

Siamo realisti: l'Italia non arriverà prima nel suo girone. La Norvegia è troppo forte, troppo costante, troppo sicura di sé. La vera battaglia per gli azzurri è assicurarsi il secondo posto, che garantisce l'accesso ai playoff.

Attualmente seconda con 12 punti, l'Italia ha la certezza di mantenere questa posizione dopo le qualificazioni. Israele (8 punti) non può più matematicamente superarla.

Il trauma delle dighe

Ma è proprio sulle dighe che l'Italia ha fallito due volte di seguito:

2018 Eliminazione contro la Svezia (0-0 a Stoccolma, 0-0 a Milano) 2022 Eliminazione contro la Macedonia del Nord (0-1 a Palermo)

Questi due fallimenti hanno impedito all'Italia di partecipare ai Mondiali del 2018 in Russia e a quelli del 2022 in Qatar. Una prima volta dal... 1958! E se l'Italia fallisse di nuovo, sarebbero tre Mondiali mancati consecutivamente. Impensabile per una nazione che ha vinto il titolo quattro volte (1934, 1938, 1982, 2006).

Il formato della diga del 2026

Ai playoff europei per la Coppa del Mondo 2026 parteciperanno 16 squadre:

  • I 12 secondi classificati
  • Le 4 migliori squadre della Nations League che non si sono qualificate altrimenti

Queste 16 squadre saranno divise in quattro mini-tornei da quattro squadre ciascuno. Formato: semifinali seguite da una finale a eliminazione diretta. Solo le quattro vincitrici accederanno al Campionato del Mondo.

In altre parole, anche nei playoff, nulla è scontato. E l'Italia lo sa meglio di chiunque altro.

La posta in gioco della serata

Per l'Italia

In caso di vittoria :

  • 15 punti sul contatore
  • Resta una debole speranza teorica prima di Norvegia-Italia di domenica
  • Fiducia ritrovata prima dello scontro a San Siro
  • Ridotta pressione su Gattuso

In caso di pareggio :

  • 13 punti in contropiede
  • Le speranze di primo posto sono definitivamente svanite.
  • Grave crisi di fiducia
  • Pressione massima sul selettore
  • Rischio di un'altra umiliazione domenica

In caso di sconfitta :

  • Scenario di disastro
  • Messa in discussione completa del progetto Gattuso
  • Atmosfera tossica prima della partita contro la Norvegia
  • Possibile crisi istituzionale della Federazione Italiana

Per la Norvegia

Una vittoria contro l'Estonia alle 18:00 dovrebbe essere una formalità. Darebbe alla Norvegia 21 punti e praticamente garantirebbe il primo posto, rendendo la partita di domenica contro l'Italia quasi irrilevante.

Il contesto più ampio: l'Italia in crisi

Un decennio di disillusione

Al di là di queste qualificazioni fallite, il calcio italiano sta vivendo un decennio buio:

  • 2014: Eliminata nella fase a gironi della Coppa del Mondo in Brasile
  • 2016: Eliminata nei quarti di finale dell'Europeo dalla Germania
  • 2018: Non si è qualificata per la Coppa del Mondo (ha perso i playoff)
  • 2021: Campionato Europeo (l'unico aspetto positivo)
  • 2022: Mancata qualificazione alla Coppa del Mondo (nuova sconfitta nei playoff)
  • 2024: Eliminata agli ottavi di finale dell'Euro dalla Svizzera
  • 2025: Le qualificazioni per la Coppa del Mondo 2026 sono partite molto male.

Un problema strutturale

Il problema è profondo. La Serie A non è più il campionato dominante degli anni '90 e 2000. I giovani giocatori italiani mancano di minutaggio. Il bacino di talenti si sta riducendo. La Nazionale maggiore ne sta pagando il prezzo.

L'Italia ha certamente vinto Euro 2020 (giocato nel 2021) con una serie di vittorie magnifiche. Ma questa vittoria sembra sempre più un colpo di fortuna in un mare di delusioni.

Guarda la partita in diretta

Moldavia – Italia

  • Data: giovedì 13 novembre 2025
  • Ora: 20:45 (ora francese)
  • Stadio: Stadionul Zimbru, Chisinau
  • Trasmissione: L'Équipe, Eurosport

Norvegia – Estonia

  • Data: giovedì 13 novembre 2025
  • Ora: 18:00 (ora francese)
  • Stadio: Ullevaal Stadion, Oslo
  • Trasmissione: L'Équipe

Previsione e scenario probabile

Cosa dovrebbe succedere

18:00 – Norvegia contro Estonia Una comoda vittoria norvegese, probabilmente 3 o 4-0. Haaland dovrebbe segnare almeno un gol.

20:45 – Moldavia contro Italia Ci si aspetta una vittoria italiana, ma probabilmente combattuta. Il punteggio probabile è 0-2 o 1-3 per l'Italia. Retegui o Scamacca dovrebbero trovare la via del gol.

Lo scenario da incubo

La Moldavia ha sorpreso tutti e ha strappato un pareggio per 0-0 o 1-1. In quel caso, l'Italia sprofonderebbe in una crisi senza precedenti e arriverebbe domenica a San Siro in uno stato psicologico disastroso contro la Norvegia.

Conclusione: l'Italia sull'orlo del baratro

Giovedì sera, la Squadra Azzurra non può più permettersi errori. Dopo la sconfitta contro la Norvegia, deve assolutamente vincere in Moldavia per mantenere un minimo di credibilità. Il secondo posto e i playoff sono ormai l'unico risultato realistico.

Ma dopo due fallimenti consecutivi nei playoff (2018, 2022), l'ansia cresce. Cosa succederebbe se l'Italia, quattro volte campione del mondo, saltasse la terza Coppa del Mondo consecutiva? Sarebbe un trauma storico per una nazione che ha fatto del calcio il suo sport principe.

Ci vediamo stasera a Chisinau. La Moldavia non ha quasi nulla da perdere. L'Italia, invece, sta lottando per la sua sopravvivenza. E forse per il suo onore.


Prossima partita decisiva: Italia – Norvegia, domenica 16 novembre 2025 alle 20:45 a San Siro (Milano)


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